Quando ci troviamo di fronte a dover scegliere la pelle da acquistare, sicuramente uno dei primi fattori che consideriamo è il prezzo: esistono diverse tipologie di pellame, tecniche di rifinizione, di tintura e conciatura da cui derivano pellami più o meno costosi in base alle caratteristiche che hanno.
La principale distinzione che è necessario fare ci porta ad individuare tre principali tipologie, dalla più economica alla più pregiata:
- Pelle di crosta: quando la pelle viene divisa in due strati, la parte inferiore che ne deriva è chiamata crosta. Con il processo di rifinizione, la pelle viene tinta ed eventualmente corretta mediante smerigliatura e successivamente pigmentata oppure lasciata nel suo stato scamosciato. È il tipo di pelle meno costoso e a volte è difficile da individuare, rispetto ad un pellame pieno
fiore, quando pesantemente rifinita.
- Pelle con fiore corretto: è una tipologia di pelle primo fiore che viene rifinita tramite pigmenti e/o stampe superficiali con lo scopo di coprire i difetti e donare un aspetto uniforme. È un tipo
di pelle mediamente costoso, molto diffuso e particolarmente resistente.
- Pelle pieno fiore: è la pelle più pregiata e costosa, ma anche la più delicata, in quanto lo strato superiore della pelle (fiore).